David Bowie
Mr Jones’ Long Hair
29 aprile 2025 – Il 22 marzo ha aperto i battenti la nuova esposizione della Galerie MR8 di Parigi, dedicata a uno degli artisti più iconici del nostro tempo: David Bowie. Un evento imperdibile firmato David Lawrence.
Indice
La mostra
La mostra David Bowie, Mr Jones’ Long Hair (I Capelli Lunghi di Mr. Jones), allestita nella raffinata cornice della Galerie MR8, nel cuore del Marais parigino, offre una narrazione visiva e concettuale unica della vita e dell’universo creativo di David Bowie.
Curata da David Lawrence e prodotta da La Maison Templar con Les Gardiens du Rêve, la mostra propone un viaggio in sei tappe – moda, cinema, letteratura, musica, teatro e pittura – attraverso un corpus di circa 100 fotografie, molte delle quali mai esposte prima.
Gli scatti, densi di suggestioni e atmosfere, dialogano con i racconti e gli aneddoti che accompagnano ogni sezione, restituendo una visione intima e multidimensionale dell’artista. I riferimenti visivi e culturali evocati sono vastissimi, da Basquiat a Warhol, da Picasso a Dalì, fino ai grandi della letteratura come Kerouac, Wilde e Burroughs.
L’allestimento include anche ritratti di figure chiave nella vita e nella carriera di Bowie, come Lou Reed, Iggy Pop, Mick Jagger, Marc Bolan, John Lennon, Mime Marceau e molti altri.
Un appuntamento da non perdere, dunque, per chiunque voglia immergersi nell’eclettismo di David Bowie attraverso lo sguardo ispirato di David Lawrence.
Durata
La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 marzo al 22 giugno 2025.
Orari
Gli orari di apertura della mostra:
- Lunedì-giovedì, ore 10.00 – 19.00
- Venerdì e sabato, ore 10.00 – 21.00
- Domenica, ore 10.00 – 19.00
Prezzi
Il costo dei vari tipi di biglietti d’ingresso previsti:
- Biglietto intero: € 18,00
- Biglietto ridotto studenti (15-25 anni): € 12,00
- Biglietto ridotto senior (over 65): € 12,00
- Biglietto ridotto disoccupati: € 9,00
- Biglietto + catalogo: € 60,00
- Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni, persone con disabilità con accompagnatore, guide turistiche autorizzate (presentando documentazione valida alla biglietteria)
Biglietti
Catalogo
Accompagna la mostra il catalogo ufficiale David Bowie, Mr Jones’ Long Hair, un volume di grande pregio curato da David Lawrence ed edito da Maison Templar. Il libro, di grande formato (30 x 30 cm), raccoglie le immagini esposte e include numerosi scatti inediti.

Con una copertina con alette e una veste grafica curata, il volume si compone di 240 pagine dense di contenuti visivi e testuali. I testi introduttivi portano la firma di Laurent Petitguillaume, Rupert Wynne-James e Isabelle Added-Durand, presidente dell’associazione Bowie France. La copertina riproduce un ritratto di Bowie scattato a Milano nel 1999 da Philippe Auliac, durante un’esibizione all’Alcatraz.
Il catalogo è disponibile dal 22 marzo 2025, al prezzo di 55 euro.
Galerie MR8
Galerie MR8 – 8 Rue des Francs Bourgeois – 75003 Parigi
Come arrivare
La galleria si trova nel pieno centro del quartiere Marais, tra il Musée national Picasso-Paris e la place de la Bastille. È facilmente raggiungibile con la linea 1 della metropolitana (fermata Saint-Paul) oppure tramite le linee 29, 69 e 76 dei bus cittadini. Dalla stazione di Gare de Lyon o da altre zone centrali di Parigi si può anche arrivare con una piacevole passeggiata.
Contatti
Galerie MR8
Telefono: +33 6 64 44 64 97
Email: pascale@templarpresse.com
David Bowie
David Bowie, nato David Robert Jones l’8 gennaio 1947 a Londra, crebbe nei quartieri di Brixton e Bromley, in un’Inghilterra ancora segnata dal dopoguerra. Fin da ragazzo dimostrò una straordinaria sensibilità artistica, coltivando interessi per la musica, il disegno e la performance. Dopo gli studi in arte e design, adottò il nome d’arte “David Bowie” per distinguersi dal cantante Davy Jones dei Monkees.
Tra la fine degli anni ’60 e per tutto il decennio successivo, David Bowie pubblicò alcuni dei dischi più influenti della storia della musica. Dopo l’exploit di Space Oddity nel 1969, che lo fece conoscere al grande pubblico, il vero salto arrivò nel 1972 con The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, album che consacrò il suo personaggio alieno e visionario e lo rese una figura centrale del glam rock.
Negli anni successivi, Bowie proseguì nel suo percorso di continua metamorfosi artistica: da Hunky Dory ad Aladdin Sane, da Diamond Dogs a Young Americans, ogni lavoro rappresentava un nuovo linguaggio, un’altra identità. La metà degli anni ’70 segnò una svolta con Station to Station (1976), e soprattutto con la celebre trilogia realizzata a Berlino insieme a Brian Eno: Low (1977), Heroes (1977) e Lodger (1979).
Negli anni Ottanta, con Let’s Dance (1983), abbracciò un suono più commerciale, ma senza perdere in carisma e originalità. La sua capacità di reinventarsi non venne mai meno, fino all’ultimo album, Blackstar, uscito nel 2016 appena due giorni prima della sua morte, un’opera intensa e profonda che ha suggellato in modo potente la sua eredità artistica.
David Bowie è scomparso il 10 gennaio 2016 a New York, lasciando un patrimonio creativo che continua a influenzare generazioni di musicisti, performer e artisti visivi. Genio poliedrico e persona libera, ha attraversato decenni di storia culturale mondiale trasformandosi costantemente, rimanendo sempre irripetibilmente sé stesso.
La mostra “David Bowie, Mr Jones’ Long Hair” lo racconta nella sua interezza e complessità, con uno sguardo poetico e profondo che va oltre l’icona, e si sofferma sull’uomo, sull’artista, sull’ispirazione.
—
Foto in alto: David Bowie.
@Picture Alliance/Photoshot / Bridgeman Images. Exposition David Bowie, Mr Jones’ Long Hair. 2025.
Dal sito ufficiale della mostra (www.bowieparismarais.com)