15 aprile 2025 – È stata inaugurata la scorsa settimana, presso gli spazi espositivi della Fondazione Louis Vuitton di Parigi, una delle mostre più attese dell’anno: quella su David Hockney, considerato da molti il più importante artista inglese contemporaneo.
Indice
La mostra
La Fondazione Louis Vuitton ospita la più grande retrospettiva su David Hockney (Bradford, Regno Unito, 1937) che sia mai stata realizzata.
La mostra riunisce infatti più di 400 opere, che coprono un arco di attività di ben 70 anni, dal 1955 al 2025: questa include dipinti, disegni, opere digitali e installazioni video, che vanno a creare un viaggio immersivo nel suo universo creativo.
L’esposizione – curata da Suzanne Pagé, direttrice artistica della Louis Vuitton Foundation e da Norman Rosenthal, ex direttore della Royal Academy di Londra – è stata organizzata in collaborazione con lo stesso artista.
L’allestimento è stato curato dall’artista e architetto italiano Marco Palmieri.
Video
Questo un video di presentazione della mostra, pubblicato sul sito ufficiale della Fondazione, che propone una carrellata veloce delle opere esposte:
Durata
La mostra sarà visitabile dal 9 aprile al 31 agosto 2025.
Orari
Gli orari di apertura della mostra:
- Tutti i giorni, ore 10.00 – 20.00
- Venerdì, ore 10.00 – 21.00
Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura
Prezzi
Il costo dei vari tipi di biglietti d’ingresso previsti:
- Biglietto intero: € 16,00
- Biglietto ridotto #1: € 10,00 (under 26, studenti e insegnanti)
- Biglietto ridotto #2: € 5,00 (under 18, artisti e persone in cerca di lavoro)
- Biglietto famiglia: € 32,00 (1-2 adulti e fino a 4 ragazzi under 18)
- Biglietto gratuito #1: membri della Fondazione, under 3, giornalisti, possessori della tessera ICOM/ICOMOS, disabili con accompagnatore
- Biglietto gratuito #2: studenti d’arte, architettura, design e moda (solo il giovedì)
Biglietti
I biglietti salta fila per la mostra sono acquistabili online tramite questo calendario disponibilità di GetYourGuide:
Questi includono:
- Ingresso prioritario alla mostra di David Hockney e alla collezione permanente di progetti architettonici della Fondazione Louis Vuitton
- Audioguida scaricabile
- Servizio bus navetta AR
- Accesso al parco divertimenti Jardin d’Acclimatation che si trova all’interno del Bois de Boulogne
Catalogo
Questo il catalogo ufficiale della mostra, acquistabile online su Amazon:
David Hockney
di Norman Rosenthal
Thames & Hudson Ltd (2025)
328 pagine
Ediz. inglese
» Altri libri e cataloghi su David Hockney
» Stampe di David Hockney
Fondazione Louis Vuitton
Fondazione Louis Vuitton – 8 Av. du Mahatma Gandhi – 75116 Parigi
La Fondazione Louis Vuitton è un museo e centro culturale inaugurato nel 2014 e gestito dal gruppo LVMH
Ha sede in un’enorme edificio moderno, progettato dall’architetto Frank Owen Gehry, che si trova all’interno dell’estremità nord del Bois de Boulogne, il grande parco cittadino situato nel 16° arrondissement, nella parte ovest di Parigi.
Contatti
Fondation Louis Vuitton
– (+33) 1 40 69 96 00
– contact@fondationlouisvuitton.fr
– fondationlouisvuitton@joonampartners.com (ufficio stampa)
David Hockney
David Hockney, nato il 9 luglio 1937 a Bradford, nel West Yorkshire, è un pittore, disegnatore, incisore, fotografo e scenografo britannico, considerato una delle figure centrali della Pop Art inglese degli anni Sessanta e uno degli artisti viventi più influenti al mondo.

Primi anni e formazione
Figlio di un contabile e attivista pacifista, Hockney cresce in una famiglia modesta ma incoraggiata da una forte etica del lavoro e da ideali anticonformisti. Fin da giovane mostra un grande talento per il disegno e frequenta la Bradford School of Art, dove sviluppa uno stile personale e un crescente interesse per il Modernismo. Successivamente si iscrive al Royal College of Art di Londra, dove si forma accanto a futuri artisti di spicco come R.B. Kitaj.
Durante questi anni accademici, Hockney inizia a esplorare temi legati alla sessualità, dichiarando apertamente la propria omosessualità in un periodo in cui l’omosessualità era ancora illegale nel Regno Unito. Questo lo rende uno dei primi artisti a portare con coraggio e visibilità l’identità queer nel mondo dell’arte.
Gli anni ’60: Pop Art e affermazione internazionale
Negli anni Sessanta, Hockney si trasferisce negli Stati Uniti, stabilendosi principalmente in California, dove resta affascinato dalla luce, dai colori brillanti, dalla cultura visiva americana e, soprattutto, dalle piscine: un tema ricorrente e iconico della sua produzione.
Opere come A Bigger Splash (1967) e Peter Getting Out of Nick’s Pool (1966) diventano simboli della sua estetica, fatta di superfici piatte, colori accesi e composizioni visive estremamente moderne, che fondono influenze del realismo fotografico con la spontaneità della Pop Art.
Innovazione e sperimentazione
Oltre alla pittura, Hockney ha sempre mostrato un forte interesse per la tecnologia e i media, sperimentando con la fotografia (i celebri “joiners” o collage fotografici degli anni ’80), il fax, le fotocopie, e più tardi con strumenti digitali come l’iPad e l’iPhone, sui quali ha creato veri e propri dipinti digitali.
Negli anni ’80 e ’90 realizza anche scenografie per opere liriche, collaborando con teatri prestigiosi come il Metropolitan Opera di New York e la Royal Opera House di Londra.
L’età matura: celebrazione e nuovi orizzonti
Nel XXI secolo, Hockney continua a reinventarsi. Le sue mostre retrospettive, come quella alla Tate Britain (2017), al Centre Pompidou e al Metropolitan Museum of Art, confermano la sua fama globale e la sua rilevanza nell’arte contemporanea.
Nel 2021 ha presentato The Arrival of Spring, Normandy 2020, una serie di opere digitali realizzate sull’iPad durante il lockdown, celebrando la natura e la rinascita in un periodo difficile per il mondo intero.
Stile e temi ricorrenti
Lo stile di Hockney si distingue per:
- un uso audace del colore;
- la riflessione sulla prospettiva e lo spazio;
- la celebrazione della vita quotidiana e dell’intimità;
- il continuo dialogo con la storia dell’arte (da Picasso a Matisse, dai maestri fiamminghi agli impressionisti);
- un approccio sempre gioioso, sensuale e visivamente innovativo.
Riconoscimenti
Nel corso della sua carriera, Hockney ha ricevuto numerosi premi e onorificenze. È stato nominato Companion of Honour dalla Regina Elisabetta II ed è considerato uno dei più grandi artisti britannici di sempre. Nel 2018, il suo dipinto Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) è stato venduto per oltre 90 milioni di dollari, diventando all’epoca l’opera più costosa mai venduta di un artista vivente.
Altre mostre
Altre mostre ospitate dalla Fondazione Louis Vuitton:
- Gerhard Richter (17 ottobre 2025 – 2 marzo 2026)
- Alexander Calder (14 aprile – 16 agosto 2026)
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Foto in alto: David Hockney, Winter Timber, olio su 15 tele, 274.3 x 609.6 cm, 2009, collezione privata.
© David Hockney 2009.
Via arte.sky.it
