Petit Palais
Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris

Facciata del Petit Palais (Parigi)

Il Petit Palais è uno splendido padiglione espositivo che oggi ospita il Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris (Museo delle Belle Arti della Città di Parigi), uno dei musei più visitati della capitale francese, che figura anche nella classifica dei musei più visitati al mondo stilata dal The Art Newspaper per il 2025.

Storia e descrizione

Origini e costruzione

Il Petit Palais è un padiglione espositivo, oggi sede del Museo delle Belle Arti della Città di Parigi, progettato dall’architetto Charles Girault per l’Esposizione Universale del 1900. Si trova nell’VIII arrondissement, con la facciata d’ingresso lungo il viale Winston Churchill.

È nel 1894 che si evoca per la prima volta la distruzione del preesistente Palazzo dell’Industria per fare spazio a due nuovi edifici. Girault viene designato per supervisionare i lavori, con la volontà di preservare il verde del carré Marigny e mantenere l’atmosfera pacifica di quel luogo. I lavori prendono il via nell’autunno del 1897 e durano due anni.

Girault, vincitore del Grand Prix de Rome nel 1880, progettò l’edificio in uno stile eclettico, combinando cemento armato, mosaici di marmo e pietra bianca. Contrariamente alla tradizione degli edifici espositivi, il Petit Palais fu pensato fin dall’inizio per durare nel tempo.

L’architettura

Il palazzo è costituito da quattro ali che si sviluppano attorno a un giardino semicircolare delimitato da un peristilio riccamente decorato. La composizione è organizzata intorno al giardino interno ad emiciclo, e all’Esposizione erano dedicati in origine solamente gli ampi locali voltati al piano nobile. Il piano terra, corrispondente al basamento bugnato visibile dall’esterno, nacque invece come sede degli uffici e dei magazzini.

Il Petit Palais è famoso per la varietà dei suoi volumi, l’ingegnosità della sua disposizione e la ricchezza delle sue decorazioni, tra cui dipinti, sculture, opere in ferro, vetrate e mosaici. Le decorazioni dipinte e scolpite richiesero oltre 20 anni per essere completate (dal 1903 al 1925) e celebrano la città di Parigi e i benefici dell’arte.

Da padiglione espositivo a museo

In origine era stato pensato come struttura temporanea per ospitare una grande esposizione di arte francese, ma divenne molto popolare tra i parigini, che si opposero alla sua demolizione.

A partire dal 1902 il palazzo venne ribattezzato “Palais des beaux-arts de la ville de Paris” e destinato ad accogliere esposizioni temporanee e una collezione permanente con opere databili dall’antichità fino al XIX secolo. Nasceva così quella che sarebbe diventata la sede stabile del Musée des beaux-arts de la ville de Paris — il Museo delle Belle Arti della Città di Parigi — una delle istituzioni culturali più importanti della capitale francese.

La collezione

Il cuore della collezione del Musée des beaux-arts de la ville de Paris si deve in gran parte alla generosità di donatori privati. Eugène e Auguste Dutuit cedettero le proprie collezioni — comprendenti circa 20.000 opere d’arte — nel 1902. Vi si trovano numerosi capolavori della scuola olandese, tra cui un autoritratto di Rembrandt e il Ratto di Proserpina di Rubens, oltre a oggetti dell’antichità greca e romana, del Medioevo e del Rinascimento, e disegni e incisioni di maestri come Dürer, Rembrandt e Fragonard.

Nel corso degli anni si aggiunsero preziosi oggetti d’arte antica, medievale e rinascimentale, celebri dipinti fiamminghi e olandesi, pitture, sculture, arazzi e oggetti d’arte di ogni tipo. La collezione si arricchì anche di opere del XIX secolo grazie ad acquisti della Città di Parigi e a lasciti di grande interesse, tra cui opere di Cézanne e Courbet.

Il fondo di arti grafiche del museo conta circa 18.000 incisioni e 9.000 disegni, antichi e moderni, con opere di Rembrandt, Van Dyck, Watteau, Fragonard e altri grandi maestri.

Il restauro del XXI secolo

A partire dal 2000 e fino al 2005, il Petit Palais fu sottoposto a un’accurata opera di rinnovamento e restauro, costata più di 72 milioni di euro e curata dall’architetto Philippe Chaix. L’intervento si concentrò in particolare sulla rimozione di tutti i tramezzi ed elementi aggiunti a posteriori che corrompevano l’ideale originario di un palazzo illuminato di giorno solo da luce naturale. A seguito di questa ristrutturazione, le superfici espositive del Museo delle Belle Arti della Città di Parigi passarono da 15.000 m² a 22.000 m².

Oggi

Il Petit Palais è oggi classificato come monumento storico dalla Repubblica francese e il Musée des beaux-arts de la ville de Paris che vi ha sede si è guadagnato il soprannome di “mini Louvre”, senza però le folle che accompagnano il più celebre vicino. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, rendendo questo museo uno dei luoghi culturali pfiù accessibili dell’intera capitale francese.

Indirizzo e mappa

Petit Palais – Av. Winston Churchill – 75008 Parigi

Contatti

Etablissement public Paris Musées
30 rue Chabrol – 75010 Parigi

Telefono: +33 (0)1 534 340 00
Email: ddct-mm-mediation@paris.frinfo@louvre.fr

Direttrice: Annick Lemoine

Orari

Gli orari di apertura del Petit Palais:

  • Lunedì, chiuso
  • Martedì e mercoledì, ore 10.00 -18.00
  • Giovedì, ore 10.00 -21.00
  • Venerdì-domenica, ore 10.00 -18.00
  • Venerdì e sabato, ore 10.00 -20.00
    (solo per le mostre temporanee)

Ultimo ingresso: 45 minuti prima dell’orario di chiusura

Chiusura

Chiusura settimanale: lunedì
Altri giorni di chiusura: 1° gennaio, 1° maggio, 14 luglio, 15 agosto, 25 dicembre

Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026

Prezzi

L’ingresso alla collezione permanente è gratuito mentre sono a pagamento le mostre temporanee.

Biglietti

Il biglietto salta fila per le mostre ospitate presso il Petit Palais è acquistabile online tramite questo calendario disponibilità di Tiqets:


Il biglietto comprende:

  • L’ingresso salta coda al Petit Palais
  • L’accesso alla collezione permanente del museo
  • L’accesso alla mostra “Volti d’artista”
  • Un’audioguida scaricabile

Visite guidate

Questo un tour guidato privato del Petit Palais prenotabile online tramite GetYourGuide:

• Cancellazione gratuita, con rimborso completo, fino a 24 ore prima
• Prenoti oggi e paghi dopo
• Guida disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco, russo, arabo, cinese e giapponese

Mostre

Mostre in corso

  • Artists’ faces. From Gustave Courbet to Annette Messager
    18 marzo – 19 luglio 2026
  • Károly Ferenczy. Hungarian Modernity
    14 aprile – 6 settembre 2026

Mostre in programma

  • Nessuna per il momento

Libro

Questo un agile volume sul Petit Palais pubblicato un paio di anni fa e acquistabile online su Amazon:

Copertina del libro "Le Petit Palais"

Petit Palais
Editore: Connaissance des Arts (2023)
68 pagine
Ediz. francese